Ritorno al futuro // ICELAND Road Trip 2017

E così siamo usciti a vedere. Tutti e tre insieme. Il cielo d’Islanda ad Agosto, un lampo d’autunno già acceso. Abbiamo camminato, respirato, osservato e atteso. Fotografato e sognato. Siamo andati, siamo tornati. Sto per tornare. // OBBLIGATORIO guardare in HD 1080p // Regia di Chiara Datteri

L’arrivo in Islanda

Mi ricordo ancora l’atterraggio a Keflavík, il tentativo di guardare fuori, di vedere il profilo dell’Islanda nel crepuscolo della notte estiva e di fissarlo poi nella memoria per sempre. Sull’autobus verso il centro, tenere il naso appiccicato al vetro della vettura, con la curiosità del bambino, per vedere la linea rossa del sole che non tramontava. Erano le due di notte, ma sembrava quell’ora della sera in cui si alza il vento, l’aria si rinfresca e il sole comincia a salutare. Non sarebbe sceso più in giù di così, anzi, sarebbe risalito facendomi risvegliare di soprassalto, poche ore dopo, nella stanzetta colorata di un ostello, su una traversa della via principale di Reykjavík. Vedere le casette di lamiera colorata nella luce blu, il Tjörnin addormentato, accovacciato nella notte incerta insieme ai suoi gabbiani; mi ricordo i sussulti del cuore, la meraviglia del pensiero. Ricordo ogni singolo brivido che mi ha attraversato la pelle entrando nella capitale. Scesi dall’autobus, trasportai la mia pesante valigia nell’ostello, mi avvolse la consapevolezza che per il mese successivo l’Islanda sarebbe stata la mia casa. Un mese tanto bello da sembrare un giorno. Una distanza tanto grande, ora, da sembrare invece infinita. Mi coricai dopo aver spedito a casa messaggi di rassicurazione. Non so come riuscii ad addormentarmi, come riuscii a placare l’entusiasmo, il respiro affannoso, la sensazione profonda di essere finalmente arrivato. Finalmente nel luogo sognato. Finalmente coi piedi piantati sul mio Nord. Finalmente a casa. Perché non avevo il minimo dubbio di ciò che avrei trovato, non avevo paura che il sogno s’infrangesse sugli scogli dell’esperienza reale. E infatti non fu così. Per questo mi manca ogni giorno. Ci penso ogni giorno. E spero, ogni giorno, che si avvicini il momento di tornare a casa.
Find your North.

Il bellissimo video proposto oggi è il frutto del viaggio di Lea et Nicolas Features nella terra del ghiaccio e del fuoco: una prospettiva (finalmente) diversa dai soliti campi lunghi, un racconto fatto di frammenti, ritagli, ricordi personali di un viaggio vissuto davvero e profondamente. “Everything makes sense now”.