Leggimi la sera

Leggimi la sera, quando si placa il rumore del mare e del vento, così cominciava la mia lettera. Rileggi le cose che ho scritto soltanto per te. Ho creduto che bastasse mettere in rima le parole per esser chiamato poeta. Ho dato la caccia a un suono, venerato la segreta familiarità di un’allitterazione. Non ho mai capito che servivi tu, primariamente. Senza di te non escono parole, nemmeno scordate.

da La stanza di Kathy, racconto inedito.

Annunci

Tornado.

IMG_4896
Me looking Iceland in the eyes

Non so che fine farà questo spazio. So solo che oggi avevo bisogno di caricare questa foto. Forse perché è da stupidi andare avanti nelle cose, nelle esperienze, senza mai metterle in discussione, senza mai chiedersi quali sono i motivi che ci spingono, se sono ancora gli stessi dell’inizio, se sono diversi o se non ci sono più. Non so se questo spazio rimarrà vivo e attivo per raccontare la mia storia. A volte penso che dovrebbe cambiare, spostarsi, come sta facendo la mia storia, o chiudersi come fanno le diverse fasi della vita. Da due anni e mezzo a questa parte ci sono state solo due o tre cose in cui sono riuscito a essere costante, due o tre cose che sono riuscito a volere fino in fondo. Una di queste è il desiderio di essere di nuovo in Islanda. L’altra è nascosta nel tuo sorriso. Non so bene chi sei, ma so che vorrei scoprirlo. Se mentre parlavo ti sei voltata, mi hai sentito. Se ti sei voltata, forse l’hai capito.
È il momento di cambiare tutto, senza pensare a come potrebbe andare a finire. Tornado. Spazza via le cose che non ci sono più. Spazza via l’uomo che non sono.

You grow, you grow like tornado
You grow from the inside
Destroy everything through
Destroy from the inside
Erupt like volcano
You flow through the inside
You kill everything through
You kill from the inside
You’ll…
You’ll learn to know