Il giorno dell’eclissi di Luna

Ma chi la vuole
L’eclissi lunare
La più lunga del secolo
Il grande miracolo

Ma chi li ascolta
I telegiornali
Le notizie politiche
Le idiozie delle radio

Ma chi si accorge
Del sole
Cocciuto egocentrico
Che si mette davanti
Che sorpassa alla cassa
Che nasconde la faccia
L’unica traccia
Che mi resta di te

A chi importa del temporale
Che ha fermato il mio aereo
Che spaventa il mio cane
Che mi lecca la mano
Pisciandosi addosso

Se l’altra notte
ti ho prestato un sorriso
in cambio di un bacio
di un alone di rosso
sul labbro
E non mi hai restituito
Né il sorriso
Né il bacio

Ma che colpa abbiamo avuto
Io e te
Per innamorarci
Ognuno nel giorno
sbagliato

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Eternal sunshine // Senza zucchero

J, dopo l’altra notte non sono più caduto. Ci sono due accordi di chitarra che mi fanno cadere e sono quelli che lei mette più spesso vicini. Parte tutto da una risata, continua nel modo in cui muove la testa, finisce in uno sguardo lanciato verso il basso, ma abbastanza in alto per farsi notare. J, ti sei mai chiesto se sei felice? Che concerto le stelle del cielo e l’aurora, stanotte. Che sinfonia indelebile. Quella risata e l’aurora. Ghiaccio sulla suola delle scarpe, scivolo sull’erba. Rido. Mi cadono i popcorn. Gli islandesi si vestono male e ascoltano Justin Bieber, vanno al cinema in tuta, ciabatte e calze bianche. J, ho quasi paura che questo momento possa svanire, sfumare, o crollare all’improvviso. Hai mai visto Se mi lasci ti cancello? Ecco, non badare al titolo, ma qualcosa del genere. Mi sono svegliato stamattina con un sole basso e una luce gonfia di arancione. La notte scorsa però. La notte scorsa, sai, c’era una grandissima luna e c’è ancora. Il sole e la luna non è vero che non si possono incontrare. Eccoli lì. Lei si nasconde un po’ nel blu, si fa appena vedere. Lui è più prepotente, oggi poi gli va proprio di strafare. Togliti le scarpe quando entri nel mio cuore, sembra dire il volto pallido di lei. Si nasconde e scappa via, mentre lui la insegue. Non so come facciano, J, questi germani, a declinare la luna nel genere maschile. Dico: hanno mai visto una donna arrossire? J… Aspetta, sono tornato sulla terra. Mi ero perso a raccontare. Sai come sono fatto. Come Jim Carrey in quel film. Ho paura di girarmi. Ho paura che sia andata via. Come la luna, nel cielo, a dicembre. Talmente bella e inaspettata che potrebbe sparire, sfumare. Sai cosa ti dico? Mi ascolto una canzone.